Vitamina D


Raggi UV... sempre più criticati e giudicati dannosi per la nostra salute.. ma quando sono dannosi e quando no??

Non parliamo solo di fasce orarie di esposizione, ma di reali danni e benefici dei raggi ultravioletti. Con la nuova classificazione, i raggi UV vanno ad affiancare fattori di rischio come l'amianto, gli alcolici, il fumo, l'epatite (agenti considerati cancerogeni nella classificazione Iarc). Ma dire che sono un fattore di rischio per certi tumori non significa che sono ugualmente pericolosi: infatti il fattore incidente riguarda la "quantità": come non viene il cancro ai polmoni con il fumo di una sigaretta al mese, o l'epatite con una birra a settimana, anche per ciò che riguarda i raggi UV, dipende dall'esposizione e dal fototipo.

Quando allora l'esposizione diventa un beneficio e non un danno?

Basterebbe l'esposizione di 15 minuti al giorno per avere la quantità giornaliera di vitamina D necessaria all'organismo per svolgere in maniere ottimale le sue funzioni nervose, cardiache, e di sostegno di ossa e articolazioni, oltre che per le difese cellulari. L'organismo ricava la vitamina D attraverso il cibo (pesci, uova, funghi) oppure attraverso l'esposizione solare.

L'80% della vitamina D necessaria però deriva dall'esposizione solare ai raggi UV. Per questo è importante esporsi tutto l'anno ai raggi solari, con continuità, almeno per 15 minuti al giorno. E quando le grigie giornate invernali non permettono di esporsi al sole diretto si può ricorrere all'utilizzo di lampade solari, che per quanto demonizzate, restano il metodo più sicuro e controllato di esposizione limitata ai raggi UV.

Ancora una volta la costanza e, in questo caso anche la continuità rappresentano la base fondamentale non solo per la nostra bellezza, ma anche per la nostra salute.

 

I 5 step AntiMacchia

Negli ultimi anni c'è stato un costante aumento delle persone colpite dal problema delle macchie solari, e basta guardarci intorno per trovare senza troppe difficoltà, un'amica o un conoscente che ha avuto un'aumento della pigmentazione della pelle. 

Se sei stata sfortunata, questo problema lo hai vissuto direttamente. Il motivo non è chiaro ma sempre più frequentemente sentiamo parlare di sole malato e buco nell'ozono, e in alcuni casi pare siano incriminati anche certi conservanti dei cibi che mangiamo... Insomma pare che tutto remi contro la pigmentazione della nostra pelle !!!

Ma ora mettiamo da parte dati statistici e teorie, vorrei suggerirti qualche trucco di sicura efficacia per prevenire il problema in

5 step :

  •  Esfolia la tua pelle e velocizza il turn-over prima di esporti a una dose massiccia di UV.

Esfoliando la pelle con un peeling infatti, che sia chimico o meccanico non importa, permette di eliminare l'ispessimento della pelle velocizzando il turn-over cellulare che rende la pelle meno sensibile agli attacchi esterni. 

NB: è consigliato ricorrere ad una o più sedute di esfoliazione professionale prima di esporsi al sole. ( questo 2/3 giorni prima delle esposizioni dirette)

  •  Proteggiti con le vitamine.

Vitamina C ed E potere puro d'azione anti-ossidante in grado di proteggere la pelle dalle aggressioni del sole, sono anche efficaci nel prevenire la formazione di macchie cutanee.

Il consiglio è di utilizzare queste due vitamine pure, possibilmente in fiala, alternandole tra di loro. Particolarmente efficace una terapia della durata di 14-28 giorni possibilmente da fare durante le prime settimane di primavera.

  •  Aiuta il tuo organismo ad assimilarle

Scegli alimenti ricchi di vitamina C, E e carotenoidi. Li puoi facilmente riconoscere per i loro colori accesi e tendenti al giallo, arancione e rosso. Consuma questi alimenti tutti i giorni e ricorda che il massimo del loro effetto anti-age lo hanno quando sono freschi.

  • Proteggiti con regolarità!

La protezione costante dai raggi solari è l'arma numero uno contro l'invecchiamento, perciò non optare per una protezione solo in vista di una giornata di mare, ma proteggiti sempre!

(Naturalmente, ricorda che una protezione solare non sostituisce la tua normale crema da giorno)

  •  Acquista i Solari giusti!

I solari della linea che trovi in istituto, integrano tutti questi concetti diventando un vero e proprio alleato per la prevenzione e protezione della tua pelle!

Ti offriamo solo il meglio per aiutare la tua pelle ad idratarsi e difendersi prevenendo le macchie solari!

Ricorda che le macchie, una volta comparse, sono quasi impossibili da rimuovere, anche per i migliori professionisti che si occupano di medicina estetica.
Quindi la parola d'ordine di oggi è: PREVENIRE


Prendi nota di questi 5 step e àttuali come una routine!

Per una consulenza gratuita personalizzata o per informazioni riguardo la scelta dei tuoi solari, contattami al 3922796015!

Ginnastica facciale: utile o dannosa?

E' vero che la ginnastica facciale tonifica i muscoli del viso e contribuisce ad attenuare le rughe d'espressione?

 

La ginnastica facciale, ormai tanto di moda e tanto consigliata...Vediamo di cosa si tratta e la reale validità di questo "training anti età":

I muscoli del viso sono più di 50 e funzionano e rispondono agli stessi stimoli esattamente come un quadricipite o come gli ambitissimi addominali! Ecco perchè di recente è stato studiato un vero e proprio "allenamento” dei muscoli del volto, grazie al quale si promettono risultati miracolosi sulla "scomparsa" delle rughe d'espressione come le famosissime zampe di gallina e il codice a barre. Ma come incide questa ginnastica quotidiana sui muscoli facciali?

Non è certo ma non si esclude un reale miglioramento. Il problema dipende dal fatto che gli studi scientifici sulla ginnastica facciale sono al momento ancora incompleti, ma le metodiche alternative alla chirurgia estetica hanno un potenziale di efficacia e, se fatte insieme ad altri trattamenti estetici, i benefici sono possibili. Lo sostengono i dermatologi e i logopedisti della Ghent University, Belgio, in una indagine pubblicata sull'Aesthetic Surgery journal. Gli studiosi hanno condotto una rassegna di tutte le ricerche fatte su queste metodiche giungendo alla conclusione che il problema principale sia, appunto, la carenza di metodi riconosciuti nel valutarle.

Il principale autore dello studio, Van Borsel. logopedista della Ghent University afferma "E' possibile che gli esercizi facciali non diano benefici se fatti come unico metodo, ma che siano in grado di migliorare lo stato della pelle se fatti insieme ad altri trattamenti antirughe".

Ancora una volta quindi troviamo riscontro nel principio della costanza e nella sinergia con i trattamenti estetici. Spesso problemi legati all'elasticità cutanea, al cedimento e alla perdita di tono non possono essere risolti agendo unicamente su un fronte: è necessario affrontare l'inestetismo su più aspetti e cause che determinano la sua comparsa o la sua progressione.

Se desideri avere una pelle tonica e compatta, richiedi una consulenza personalizzata e studieremo un programma specifico per le tue esigenze!
Ti aspettiamo da Ali di Bellezza.

 

 

Pelle e reattività

Quando si affiancano i due termini "pelle" e "reattività", la prima cosa che viene in mente è una reazione visibile e spesso antiestetica, come può essere ad esempio l'arrossamento.

In realtà per reattività della pelle, o meglio dire reattività cutanea, intendiamo quell'insieme di risposte che la pelle, l'organo più esteso del nostro corpo, mette in atto in base a delle stimolazioni. Possiamo quindi vedere come la pelle sia un organo altamente comunicativo, e questa comunicazione è resa possibile dai pori, piccolissimi fori d’apertura delle ghiandole sebacee e sudoripare fisiologicamente presenti nella superficie cutanea, essenziali perché le forniscono gli oli e gli oligoelementi per mantenerla sempre morbida e idratata.

A seconda dell'intensità e dai tempi di risposta della cute ad uno stimolo, la pelle classificata come più o meno sensibile. Non per questo, una pelle poco sensibile è esente da inestetismi, ma generalmente una pelle reattiva va di pari passo con uno o più inestetismi.

In assenza di inestetismi evidenti, qualsiasi tipo di pelle in situazione di riposo (pensiamo alla pelle al risveglio dopo un riposo rigenerante) infatti risulta tonica, di colorito uniforme.

Ma cosa succede alla pelle a contatto con uno stimolo?

La risposta dipende essenzialmente dal tipo di stimolo, quindi come detto prima, dall'intensità e dalla durata dello stimolo. Ci aiuta a capire meglio questo processo l'esempio della fonte di calore: una mano fredda avvicinandosi alla fiamma del caminetto viene riscaldata e la temperatura in quella zona aumenta, ma avvicinando eccessivamente la mano alla fiamma il risultato sarebbe una mano "alla brace"! e direi che è meglio non provarlo di persona :P

Quindi tornando alla nostra pelle, una stimolazione produce nella pelle degli effetti immediati. E questo è quello che accade nel momento in cui ci alziamo dal lettino della cabina, appena terminato il trattamento viso: la nostra pelle ha subito un cambiamento, non è come prima!

Abbiamo modificato la sua permeabilità, utilizzando i preziosissimi pori di cui abbiamo parlato prima per far arrivare i principi attivi in profondità ed ottenere quella tonicità compattezza che ora sono tangibili! 

Ogni trattamento ha il suo obiettivo specifico in base alle esigenze della pelle e all'inestetismo che vogliamo combattere.

In questo periodo prepariamo la pelle ad affrontare la stagione estiva, e alle prime esposizioni solari con l'idratazione e la protezione. Segui gli aggiornamenti di Ali di Bellezza anche sulla pagina Facebook

e... occhio alla pelle =)

La Bellezza Inizia con la Detersione Quotidiana

 

 

Il primo e l’ultimo gesto giornaliero di benessere: lavarsi il viso, o meglio, DETERGERE il viso!

Un viso pulito, idratato, tonico e sano è la base migliore da cui partire per aggiungere elementi fondamentali al benessere estetico e fisico.

Il trattamento Detergente rappresenta quindi il primo step di ogni rituale di bellezza: levigando la pelle, elimina impurità e cellule morte preparando i tessuti ad assorbire le sostanze funzionali contenute nei trattamenti successivi, aumentandone l’efficacia.

Ti proponiamo qualche consiglio e chiarimento per ricavare il meglio (in termini di igiene e di cura della pelle) da un’abitudine “automatica” che contribuisce a mantenere la pelle bella e giovane.

Al bando la saponetta!

Alle volte è una "tradizione". tramandata di madre in figlia, ma rischia di essere unicamente un grave errore che a lungo andare può creare, potenzialmente, dei danni alla pelle pelle del viso, particolarmente delicata. 

Una detersione eccessiva infatti, rimuove il sottile strato naturale che riveste la pelle, rendendola secca e arida, più soggetta a brufoli e infiammazioni.

Quindi se trovi una saponetta sul lavandino, semplicemente, cambia la sua destinazione d'uso: da detergente a profumatore per cassetti !

1. La scelta del DETERGENTE SPECIFICO per il tipo di pelle: latte, gel, mousse... per evitare di sbagliare, e creare dei danni alla tua pelle, affidati alla consulenza dell'estetista che saprà consigliare il giusto prodotto in base alle esigenze della tua pelle e alle sue caratteristiche.

2. TONICO: è fondamentale perchè consente di ripristinare la porzione idrica dispersa durante la detersione: reidrata la pelle ed elimina i residui di impurità e di cellule morte che possono alterare il colorito del viso. Inoltre permette di ottimizzare l’azione della crema idratante.

Subito dopo la detersione…
Utilizza una crema specifica per la tua pelle e i suoi eventuali inestetismi, per conservare la pelle luminosa e morbida.

Ribadiamo infine che la detersione va fatta sia di mattina che di sera; la pigrizia di oggi è una ruga di domani!

Quindi, ricapitolando,

  • La mattina.
    Coccola la pelle massaggiandola con il detergente, curando di più occhi, orecchie e collo. Sciacqua con acqua tiepida, asciuga delicatamente e applica il tonico, picchiettandolo delicatamente.
  • La sera.
    Detergi più in profondità: il tuo viso ha assorbito agenti inquinanti e polveri per tutto il giorno. Dopo aver rimosso il trucco con un prodotto specifico, stendi il detergente, sciacqualo, tampona leggermente con un panno morbido (MAI strofinare con l'asciugamano, per la pelle è un vero stress) e massaggia viso e collo con un tonico. Applica, se vuoi, uno scrub, ad azione esfoliante, per liberare la cute da impurità.

 

Quindi, come scoprire quale sia il prodotto giusto, a quale categoria appartiene la tua pelle e le modalità per trattarla?

A questi e altri dubbi possiamo risponderti di persona, con un consulto gratuito e senza impegno: da Ali di Bellezza troverai professionalità e competenza per la cura del tuo viso, oltre ai prodotti specifici e a tutti i trattamenti professionali per una pelle curata a tutte le età!